Installare una siepe da giardino è una scelta vantaggiosa che permette di definire meglio i confini di uno spazio, di creare una barriera naturale a tutela della propria privacy, di valorizzare una zona verde e creare un riparo dal vento. Esistono diversi tipi di siepi da giardino, che si distinguono non solo in base alla tipologia di pianta di base ma anche alla forma e alle dimensioni.
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Prima di procedere con la progettazione e successiva installazione della siepe, tuttavia, è necessario informarsi bene sulla normativa vigente: è infatti indispensabile rispettare alcune distanze obbligatorie stabilite dalla legge, riportate nel Codice Civile. Le siepi vive devono avere una distanza dal confine di almeno mezzo metro, raggiungendo il metro quando le siepi sono di ontano o castagno o di specie che hanno uno sviluppo particolare e che necessitano di potature frequenti.
Prima di mettere a dimora le piante da siepe, è utile progettare la disposizione definendo un filare unico oppure una forma più articolata, anche facendo in modo di far crescere la siepe su due o più fasce per creare maggior spessore. Il numero di piante da mettere a dimora dipende dalla lunghezza effettiva, in ogni caso è necessario calcolare una distanza tra i vari esemplari che tenga conto del futuro sviluppo delle singole piante. Il periodo migliore per piantare la siepe va da settembre a ottobre inoltrato, seguendo alcuni passaggi precisi in modo da ottenere un risultato ottimale:
Per i primi due anni dopo la messa a dimora, la siepe dovrebbe ricevere interventi di potatura mirati solo a conferire una forma armonica e regolare, evitando la formazione di spazi vuoti. Successivamente, invece, la potatura può essere effettuata in modo più frequente anche con cadenza semestrale, preferibilmente all’inizio dell’autunno e in tarda primavera.
Per fare in modo che la siepe appaia sempre curata e sana, è indispensabile ritagliarsi del tempo per effettuare alcune operazioni basilari. È necessario, ad esempio, cercare di liberare la zona circostante dalla presenza di erbe infestanti, così come praticare annaffiature periodiche che ovviamente dipendono dalla tipologia di piante che compongono la siepe stessa. Nel caso in cui una porzione di siepe subisca danni o appaia completamente secca, è indispensabile individuare la causa del problema per evitare il rischio di diffusione optando eventualmente per la sostituzione della pianta, anche dopo aver consultato un esperto in materia.