L’olio di cocco è conosciuto da anni per le sue proprietà cosmetiche, è infatti molto idratante ed ha effetti anti-età come la maggior parte degli oli naturali.
Ma su siti sportivi, di fitness, benessere fisico e diete, si parla molto anche di olio di cocco e delle sue proprietà dimagranti Vediamo quanto c’è di vero e quali cautele usare.
Online è possibile consultare diversi articoli, di riviste scientifiche specializzate, che pubblicano gli studi e le ricerche condotte in materia. Quello che è stato evidenziato è interessante:
Ovviamente, come sempre quando si tratta di dieta soprattutto a scopi salutisti, consultarsi col medico e con un dietologo è sempre consigliabile. Inoltre il buonsenso vuole sempre che si evitino gli eccessi.
Per quanto riguarda l’olio di cocco in cucina, da introdurre se siete interessati alle sue proprietà dimagranti, bisogna sapere che si trova in genere allo stato solido, ma basta riscaldarlo brevemente per averlo liquido, che ne esistono versioni dall’extravergine a quelle più raffinate.
L’olio di cocco è estratto a freddo dalla polpa essiccata del frutto, l’extravergine è più ricco di antiossidanti e il gusto di cocco è preponderante e quindi può essere preferibile per un uso a crudo o per preparazioni dolci, mentre la qualità più raffinata ha un punto di fumo molto più alto, il gusto è neutro e può essere indicato per preparazioni culinarie dove non volete che il gusto di cocco si senta.
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In genere non si consiglia di assumere più di due cucchiaini di caffè al giorno, inoltre, per sfruttarne a fondo tutte le proprietà dimagranti, si consiglia di assumerlo così: due cucchiaini di olio di cocco sciolti in acqua calda, da bere circa venti minuti prima del pasto principale.
Questo perché funziona? Perché fa sentire sazi, toglie la voglia di spuntini a metà giornata, toglie la voglia di cibi grassi e zuccherati, aumenta il metabolismo e favorisce la digestione.
Ogni dieta sana che si rispetti non elimina completamente i grassi dall’alimentazione, ma li limita e consiglia l’assunzione di grassi “sani”, l’olio di cocco rientra fra questi.
Il motivo per cui spesso si cade nella tentazione del “junk food” o di dolci e prodotti da forno e di pasticceria, è che il livello di zuccheri nel sangue cola a picco, mentre idealmente bisognerebbe mantenere un livello costante, l’olio di cocco aiuta a mantenere questa costanza.
Ovviamente in abbinamento a una dieta sana e all’attività fisica regolare.
Infatti tutte le ricerche non mancano di sottolineare il contenuto calorico dell’olio di cocco: un cucchiaino di olio di cocco ha molte più calorie di un cucchiaino di lardo!