
Andare in pensione anticipata prima dei 60 anni, ecco come fare (greenstyle.it)
La possibilità di andare in pensione anticipata a 57 anni, un’opzione trascurata ma che può rappresentare una vera e propria salvezza.
La disoccupazione è una condizione difficile da affrontare, soprattutto per chi ha superato i 50 anni in Italia. In questo contesto, le opportunità di reinserimento nel mercato del lavoro possono sembrare scarse, ma è fondamentale sapere che ci sono soluzioni vantaggiose per chi si trova senza lavoro.
Una di queste possibilità è la pensione anticipata anche se non hai compiuto 60 anni e si è disoccupati. Scopriamo insieme come accedere a questa opportunità e anche quali altre alternative esistono.
Pensione anticipata per alcune categorie
Una delle soluzioni più interessanti per chi è disoccupato è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA). Questo “assegno ponte” offre un sostegno economico mensile fino al raggiungimento dell’età pensionabile di vecchiaia, fissata attualmente a 67 anni. Per accedere alla RITA, è necessario soddisfare due requisiti fondamentali:
- Avere almeno 20 anni di contributi versati all’INPS.
- Avere versato almeno 5 anni in un fondo previdenziale integrativo.
Se rispetti queste condizioni e sei disoccupato da almeno un anno, puoi iniziare a ricevere la tua rendita mensile già a 62 anni. Se, invece, sei disoccupato da almeno 2 anni, hai la possibilità di accedere alla RITA già a 57 anni, un’opzione che può alleviare notevolmente la precarietà economica.
Se non hai mai versato contributi in un fondo previdenziale integrativo, non preoccuparti. Esistono altre misure pensate per supportare i disoccupati. Due di queste sono Quota 41 e Ape sociale, entrambe finalizzate a facilitare l’accesso alla pensione anticipata.
- Quota 41 consente di andare in pensione dopo aver accumulato 41 anni di contributi, senza vincoli legati all’età. È fondamentale che almeno un anno di contributi effettivi sia stato versato prima di compiere 19 anni.

- Ape sociale offre un supporto economico a chi si trova in situazioni di vulnerabilità, come i disoccupati che non percepiscono più la Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). Questa misura è rivolta a lavoratori in difficoltà, inclusi coloro che hanno svolto lavori usuranti.
Le opportunità di reinserimento nel mercato del lavoro
Oltre alle opportunità di pensionamento anticipato, è importante considerare anche i programmi di reinserimento nel mercato del lavoro. In Italia, diverse realtà, sia pubbliche che private, offrono corsi di formazione, tirocini e programmi di riqualificazione professionale. Ad esempio, il programma “Garanzia Giovani” è stato ampliato per includere anche le persone sopra i 50 anni, riconoscendo il valore dell’esperienza.
Inoltre, il networking gioca un ruolo cruciale. Partecipare a eventi di settore e incontri professionali può rivelarsi fondamentale per creare contatti e opportunità lavorative. Molte posizioni vengono coperte attraverso canali informali, quindi è essenziale rimanere attivi e visibili nel proprio campo.
L’importanza della formazione continua
Infine, la formazione continua è essenziale in un mercato del lavoro in evoluzione. Investire tempo e risorse per aggiornare le proprie competenze e imparare nuove tecnologie può fare la differenza nella ricerca di un nuovo lavoro. Sono disponibili corsi online e programmi di formazione che offrono opportunità di apprendimento a costi contenuti. Alcuni enti pubblici offrono anche agevolazioni per la formazione dei disoccupati, rendendo più accessibile l’aggiornamento professionale.
In conclusione, la disoccupazione dopo i 50 anni può sembrare una sfida, ma ci sono molte opzioni da esplorare. Dalla possibilità di accedere alla pensione anticipata con la RITA, alle misure come Quota 41 e Ape sociale, fino alle opportunità di formazione e reinserimento nel mercato del lavoro, ci sono strade percorribili. Essere informati e proattivi è fondamentale per superare questo difficile momento e costruire un futuro lavorativo più sereno e soddisfacente. Non sottovalutare le opportunità che possono presentarsi e rimani aggiornato sulle novità normative e sui programmi di sostegno disponibili.