
Questa mattina, un importante riconoscimento è stato conferito a ben 19 aziende marchigiane, premiate per il loro impegno nel creare un “Luogo di lavoro che promuove salute“. Questo prestigioso premio è stato assegnato a quelle realtà che, nel corso del 2024, hanno implementato con successo un programma di promozione della salute, adottando pratiche virtuose come la corretta alimentazione, la promozione di stili di vita attivi e la lotta contro le dipendenze da fumo e alcol.
Il programma, che ha coinvolto oltre quattromila lavoratori, è frutto del Piano Regionale della Prevenzione, il cui obiettivo primario è il miglioramento della salute e del benessere dei dipendenti. Questo approccio mira a favorire un invecchiamento attivo, contrastare le malattie cronico-degenerative e ridurre i fattori di rischio associati.
Le aziende premiate hanno messo in atto una serie di iniziative per il benessere dei loro dipendenti. Tra queste, si segnalano screening sanitari, attività sportive, pasti salutari in mensa e sessioni informative sull’alimentazione condotte da nutrizionisti. Queste azioni non solo migliorano la qualità della vita lavorativa, ma contribuiscono anche a creare un ambiente di lavoro più sano e produttivo.
Un’iniziativa riconosciuta
Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessore alle Politiche del Lavoro, Stefano Aguzzi, che presiede anche il Comitato Regionale di Coordinamento per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Durante la cerimonia, Aguzzi ha espresso la sua soddisfazione per l’attenzione riservata dalle aziende marchigiane alla salute e al benessere dei propri dipendenti. “È stata una giornata molto bella e intensa – ha dichiarato – che testimonia quanto sia diffusa la cultura del benessere nei luoghi di lavoro della nostra regione. È una ricchezza che dobbiamo continuare a promuovere e incentivare”.
La cerimonia di premiazione si è svolta presso la sede regionale, dove hanno preso parte anche il vicario del Questore Gennaro Capasso, rappresentanti di INAIL Marche, il dirigente della Prevenzione e promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro, Fabio Filippetti, e Patrizia Perticaroli, coordinatrice del gruppo tecnico regionale “PP03 Luoghi di lavoro che promuovono salute“. Questi interventi hanno messo in luce l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale per promuovere una cultura della salute.
Le aziende premiati e il modello whp
Le aziende premiate hanno aderito alla Rete secondo il modello Workplace Health Promotion (WHP), dimostrando un forte impegno nel coniugare gli obblighi di legge in materia di salute e sicurezza con il miglioramento degli stili di vita. Questo modello è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e rappresenta un esempio di come le aziende possano contribuire attivamente a un ambiente lavorativo più sano.
La premiazione è stata anche un’occasione per riflettere sull’importanza di diffondere una cultura della salute non solo all’interno delle aziende, ma anche nella comunità locale. Il Gruppo Tecnico Interistituzionale, attivato per sostenere il Programma, coinvolge operatori regionali, Dipartimenti di Prevenzione e altre parti sociali, promuovendo un approccio intersettoriale alla salute. Per rafforzare questo percorso, è stato siglato un Protocollo d’Intesa per incentivare la diffusione della cultura della salute tra le aziende marchigiane, siano esse pubbliche o private.
Le aziende eccellenti
Tra le aziende premiate figurano nomi di spicco come la Questura di Ancona, Techfem S.p.A., Università Politecnica delle Marche, Valmex S.p.A., e numerose altre istituzioni e aziende locali. Queste realtà hanno dimostrato un impegno concreto e costante nella promozione della salute e del benessere, integrando le normative di sicurezza con iniziative volte a migliorare la qualità della vita lavorativa. Altre aziende premiate includono INPS Direzione Regionale Marche, Comune di Camerano, I.R.C.C.S. – I.N.R.C.A. Ancona, Supercap S.r.l., e Barilla G. e R. Fratelli S.p.A.. La loro partecipazione non solo arricchisce il panorama imprenditoriale marchigiano, ma rappresenta anche un esempio da seguire per altre aziende nel percorso verso un ambiente di lavoro più sano e sicuro.